DIAMOND PRINCESS, STORIA DI UNA QUARANTENA FINITA

DIAMOND PRINCESS, STORIA DI UNA QUARANTENA FINITA

Era lo scorso 5 febbraio, quando sul cellulare mi arriva una notifica di un  tweet che diceva che una nave da crociera, Diamond Princess, della flotta Princess Cruises, era ferma a Yokohama. Motivo dello stop era un controllo sanitario per l’emergenza Coronavirus. Il comunicato parlava solo di un ritardo della partenza a causa di una

Era lo scorso 5 febbraio, quando sul cellulare mi arriva una notifica di un  tweet che diceva che una nave da crociera, Diamond Princess, della flotta Princess Cruises, era ferma a Yokohama.

Motivo dello stop era un controllo sanitario per l’emergenza Coronavirus.

Il comunicato parlava solo di un ritardo della partenza a causa di una segnalazione di un passeggero risultato positivo al virus dopo il suo sbarco a Hong Kong.

A causa della diffusione del virus a bordo, il governo giapponese ha imposto una quarantena.

Purtroppo Diamond Princess aveva iniziato il suo itinerario tra i porti asiatici prima che il governo cinese lanciasse l’allarme mondiale.

Diamond Princess è diventata così il secondo focolaio al mondo dopo la provincia dell’ Hubei e fonte di studio per la comunità scientifica alle prese con questo nuovo virus.

Tutto il mondo ha avuto gli occhi puntati su Diamond Princess.

La nave che aveva a bordo 3700 passeggeri tra ospiti e membri dell’equipaggio ha avuto 705 contagiati che man mano venivano trasferiti in strutture sanitarie giapponesi.

A bordo di Diamond  Princess erano presenti anche 35 italiani tra cui il comandante italiano Gennaro Arma che ha portato a termine la quarantena.

Domenica 1 marzo, l’ultimo gruppo di passeggeri è sbarcato da Diamond Princess segnando la fine di una storia che ha tenuto il mondo col fiato sospeso.

foto Ansa.it

EPA/JIJI PRESS JAPAN OUT EDITORIAL USE ONLY/ NO ARCHIVES foto Ansa.it

All’ operazione di svuotamento della nave hanno collaborato tutte le nazioni che avevano passeggeri a bordo: dagli USA all’ Indonesia.

Ultimo a scendere il capitano Gennaro Arma del quale tutto il mondo delle crociere, soprattutto italiano, va altamente fiero.

Un italiano coraggioso che con il suo operato dà lustro al mondo della navigazione e al suo paese di provenienza, l’ Italia.

Katsunobu Kato, ministro della salute giapponese, ha ringraziato il comandante per il suo operato.

Un pensiero va rivolto anche alle 6 persone che pensando di vivere una crociera da sogno purtroppo hanno incontrato un amaro destino.

Diamond Princess sarà sanificata presso il porto di Yokohama prima di tornare a far vivere crociere indimenticabili ai suoi passeggeri.

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