IN VIAGGIO CON MIA SORELLA ALLA SUA PRIMA CROCIERA A BORDO DI MSC GRANDIOSA

IN VIAGGIO CON MIA SORELLA ALLA SUA PRIMA CROCIERA A BORDO DI MSC GRANDIOSA

Un giorno ti svegli, ti alzi e mentre cerchi di gestire la tua giornata, ti si presenta una crociera. Quella mattina a tutto pensavo tranne al fatto che sarei partita di lì a 11 giorni. Partire in compagnia, ma di chi? Solitamente ho delle compagne di viaggio, ma questa volta sono sola. Però ho tre

Un giorno ti svegli, ti alzi e mentre cerchi di gestire la tua giornata, ti si presenta una crociera.

Quella mattina a tutto pensavo tranne al fatto che sarei partita di lì a 11 giorni. Partire in compagnia, ma di chi?

Solitamente ho delle compagne di viaggio, ma questa volta sono sola.

Però ho tre sorelle e perché non chiedere a una di loro? Le ho chiamate al telefono secondo l’ordine anagrafico, ma convinta che la prima avrebbe accettato. Invece nulla. Passo alla seconda che non dice nè no nè si. Il suo problema sono le ferie.  La terza sorella invece mi ha riposto con un secco “riproponimelo in estate” e telefono giù .

Richiamo la seconda con l’intento di lavorare su quel ‘ni’ e le offro la possibilità di svolgere lo smart working dalla nave.

Alla fine è stata lei a telefonarmi e a dirmi ” dai andiamo”.

Per paura che ci ripensasse ho prenotato immediatamente tutti i transfert per raggiungere il porto di Civitavecchia.

Mia sorella Anna è più grande di me e insieme alla maggiore sono state più mamme che sorelle   e, a differenza di me, non era mai  stata in crociera prima della mia proposta. Per lei i viaggi sono altro, anche se poi ama profondamente il mare.

La fase della preparazione è stata divertente. Mi telefonava e mi faceva delle domande assurde alle quali non intendevo nemmeno rispondere.

Il momento più forte è stato quando mi ha inviato su whatsapp un video della nave, che io conoscevo benissimo, e lei mi scrive di vederlo per rendermi conto. Ridevo da sola in casa.

Per la prima volta permettevo ad un membro della mia famiglia d’origine di entrare nel mio mondo, quello per cui credo tanti di loro si chiedevano cosa mi attirasse.

Il giorno 8 febbraio 2021 l’appuntamento è stato alla stazione dei bus di Pescara destinazione Roma Tiburtina e poi treno per Civitavecchia.

In realtà noi siamo scese a Ladispoli per incontrare due amiche crocieriste, Liliana e Ombretta, che ci hanno gentilmente accompagnato a Civitavecchia.

La prima cosa che mia sorella ha detto  alle mie amiche è che lei non sa nulla del mondo delle crociere e ha  raccontato il suo modo di andare in vacanza.

Il tempo di eseguire il tampone al trovarsi  dentro MSC Grandiosa è stato un attimo. Onestamente mi veniva da ridere, perchè la vedevo frastornata e affascinata e non ripeteva altro che era tutto bellissimo. Rivedevo me alla mia prima crociera.

Per la prima volta nella mia vita avevo la mia sorella maggiore sotto la mia tutela e non il contrario. Questa volta la sorella più piccola aveva carta bianca.

Quella sua espressione meravigliata mi piaceva e così subito le ho fatto fare un giro nell’area piscina, perché sapevo che le sarebbe piaciuta. Le ho voluto spiegare com’era viaggiare a bordo in questo tempo di pandemia e le ho anche raccontato com’era prima.

Tra un pranzo al buffet, un caffè, la palestra, la jacuzzi alle 7 del mattino, il ristorante la sera, il teatro, gli spettacoli del Carousel Lounge e un cocktail presso lo Sky Lounge, mia sorella ha lavorato con il suo pc grazie alla connessione wifi di bordo. E mentre lei era impegnata, io andavo a scattare foto.

Nelle escursioni non ci perdevamo mai di vista. Scattavamo le foto e poi le sue le spacciavo per mie sui miei canali social di ZonaCrociera.

Il momento più bello è stato quando un giorno a pranzo mi ha detto che  viaggiare fa stare bene.

Lì ho capito che ho fatto bene ad insistere quella mattina nel convincerla a partire.

A metà crociera si era ambientata così bene che uscivamo ognuna per i fatti nostri e ci davamo appuntamento.

Volevamo fare tutto ciò che ci era possibile tanto da essere a cena alle 19.15, alle 20.15  teatro e alle 21 in galleria per il Dome Show e poi di corsa al Carousel Lounge.

La mattina ci alzavamo presto per vedere il sorgere del sole e un giorno abbiamo trovato dei granelli di sale sul terrazzino della nostra cabina e lo abbiamo perfino assaggiato.

La sera di corsa a poppa per ammirare il tramonto.

Alla fine del viaggio le ho solo detto che quella crociera non l’avrebbe mai dimenticata. Lei mi ha chiesto il perché. Le ho solo risposto perché è stata la prima crociera.

La prima crociera è come il primo amore: non la scorderai mai.

E a distanza di giorni nel suo stato whatsapp trovo tutte le foto della nostra crociera. E rido e penso alla carica di adrenalina che dà un viaggio per mare.

Il nostro sogno è quello di organizzare una crociera con  tutta la famiglia da mio padre ai nostri amatissimi nipoti. E se sarà,allora mi devo preparare bene.

 

Viaggiare con un’amica è bellissimo ed è molto complice, con una sorella di più, perché anche se non ci si vede tutti i giorni, anche se la vita fa prendere strade diverse, il legame resta e non necessita di essere rinnovato: è tutto scritto nel DNA, anche la crociera.

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